11 e 12 settembre: rivivi il medioevo a Castell’Arquato di Piacenza

30/08/2010 | 22:18

palazzo del podestaA Castell’Arquato (PC) la Pro-Loco e la Scuola d’Arme Gens Innominabilis hanno organizzato due giorni, l’11 e 12 settembre 2010, di immersione nelle atmosfere della vita medievale nella bella località piacentina, che ha mantenuto le antiche mura e le costruzioni del basso medioevo. Non solo una rievocazione storica ma proprio un ritorno indietro nel tempo: durante questa manifestazione sono rappresentati alcuni momenti tipici del medioevo come il torneo in armatura, la vita in un campo, l’atmosfera dei mercati, le danze e i giochi.

Il campo d’arme sarà allestito nel parco del Lungo Arda, il fiume che lambisce Castell’Arquato, dove le compagnie d’armi che partecipano allo spettacolare torneo di combattimento in armature pesanti si prepareranno alla sfida e ai duelli fra cavalieri. L e compagnie che parteciperanno sono numerose e arrivano da ogni angolo d’Europa. Oltre ai Gens Innominabilis di Castell’Arquato ci saranno gli sloveni della Nitra Tournament society, i Lituani del Medieval Messenger, gli svedesi del Fredrik Ege Egemalm. La Francia partecipa con tre gruppi: gli Erich Frachbois, la Compagnie de L’Anjou e Compagnie des Blancs Manteaux. Poi ci sono gli svizzeri della Pedites Gaudentes. Fra i cavalieri italiani abbiamo i cavalieri dell’Ordine delle Croci di Trieste, i Grifoni Rampanti di Lucca, i livornesi della Vergine di Ferro, quelli della Pisa Ghibellina, l’ Aquila Bianca di Napoli, i Fanti Spade di Sarzana, i Tenebra di Genova, i Custodis Pontis, cioè i Custodi del Ponte di Ponte dell’Oglio e i parmensi del Leone Rampante.
Un altro tipo di torneo sarà organizzato per gli arcieri, cui parteciperanno le compagnia degli Arcieri della Notte, la Compagnia del Corvo di Selene, i Liberi Arcieri e gli arcieri del Millennio.una delle strade del borgo medievale di Castell'Arquato

Nel tempo che intercorre fra i vari scontri dei tornei, ci saranno anche intrattenimenti musicali con i francesi Carlamusa, i nobili Gatteschi di Genova, i tamburi Porta Traxia di Torino, le danze con ArteAre di Castell’Arquato, le giullarate del torinese Jefte, di Giullur Jocoso, del cantastorie Fra Ciarlatano di Bologna, della compagna dei lebbrosi La Gueusaille e giochi di fuoco con i lituani del Medieval Messengers. Nel parco del Lungo d’Arda sarà allestito dalla compagnia del Nibbio, di Como, lo spazio per i bambini con le attrezzature e i giochi adatti e delle attività didattiche con la Compagnia Nobilissima Congrega Lonza Nova di Milano, che costruiranno assieme ai più piccoli delle vere capanne di paglia. Una bellissima occasione per appassionare i giovani allo studio della storia.

Oltre al mercato con una quarantina di espositori rigorosamente a tema, si animerà anceh il vero e proprio mercato con le rappresentazioni delle antiche arti e mestieri fra cui saranno presenti i Sestiere Castellare di Pescia di Potenza,  il granaiolo, il cartaio, il candelatore, il falegname, i vinattieri e fornai, presente il birraio, il tagliatore di pietre,



cestaia, fabbro e l’artigiano di strumenti musicali. Infine dopo il grande successo dello scorso anno sarà presente il falconiere Freddy con 9 rapaci con dimostrazioni di volo e di caccia.

Per i tifosi domenica 12 verrà riproposta la partita di calcio medioevale a cura dell’UDS arquatese, così non soffriranno di astinenza,  e domenica pomeriggio si vedranno impegnate quasi tutte le compagnie d’arme per rievocare la battaglia della fine del 1300 combattuta a Castell’Arquato.

Piccolo scorcio delle vie fra le case del borgo medievale.Ma la cosa più sorprendente e intrigante di questa festa storica è lapossibilità per chi assisite di partecipare ai cortei e alla vita del campo, perché la Pro-loco di Castell’Arquato mette a disposizione di tutti dei costumi medievali che riproducono l’abbigliamento delle varie classi sociali dell’epoca. Inoltre, ai partecipanti in costume sono garantiti i pasti di sabato sera e della domenica a pranzo, con dei menù e con l’ambientazione rigorosamente medievale.

Saranno anche presenti gli stands gastronomici curati dalle Associazioni di volontariato Arquatesi con i piatti tipici della nostra cucina piacentina. Uno degli obiettivi principali dell’organizzazione è, infatti, condividere momenti d’intenso scambio interculturale fatto d’esperienze e tipicità.
Nel 2009 la manifestazione ha avuto un’affluenza di circa 12.000 tra spettatori e appassionati di ricostruzione storica.

Per avere delle maggiori informazioni potete contattare i gens innominabilis (gens.innominabilis [at] gmail.com), la Pro-loco di Castell’Arquato, (proloco.carquato [at] libero.it) e l’associazione rivivi il medioevo.

maila11 e 12 settembre: rivivi il medioevo a Castell’Arquato di Piacenza, è stato scritto da maila (28 articoli su Turismo Italia Online) e pubblicato su Eventi | Tags : , , , , , , ,




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