Paestum: i tre templi che celebrano la magnificenza greca

16/07/2011 | 11:55

Paestum i tre templi che celebrano la magnificenza grecaPaestum è un piccolo paese ubicato nel golfo di Salerno. In realtà non consiste in un nucleo abitativo proprio perché è una zona archeologica compresa nel comune di Capaccio. A Paestum uno di seguito all’altro si trovano i tre templi greci in stile dorico meglio conservati al mondo, il che testimonia quanto un tempo Paestum dovesse essere un centro economicamente e culturalmente attivo, in cui fervevano gli scambi commercali, anche per la sua strategica posizione geografica che la vede collocata alla foce del fiume Sele, nel golfo di Salerno. Tra le numerose colonie fondate dai greci nel mediterraneo a partire dall’VIII sec. a.C., tra quelle fondate nell’Italia meridionale vi è da menzionare sicuramente Paestum. Si può dire che questo centro derivasse dagli achei e trezeni che nel 720 a.C. fondarono Sibari, i cui abitanti detti appunto sibariti, secondo quanto riportato dallo storico Diodoro Siculo “erano schiavi del ventre e amanti del lusso”. Secondo il geografo greco Strabone invece vissuto tra il 60 e il 20 a.C., i sibariti erano riusciti a insediarsi e a fare loro questa lingua di terra compresa nei pressi della foce del fiume Sele, estendendo la loro influenza anche sui territori circostanti. Paestum nasce per un motivo strettamente strategico: ovvero i sibariti avevano bisogno per i loro commerci di una via tra lo Ionio e il Tirreno per evitare sia di fare il periplo sia della costa calabra che dello stretto di Messina.



La colonia fondata in un punto strategico, crocevia di rotte commerciali tra il bacino ionico e le regioni italiche, fu denominata Poseidonia, in onore di Poseidon, il dio greco del mare. Il periodo di maggiore splendore si raggiunge attorno al 510 a.C. quando i sibariti cacciati dai crotonesi, si rifugiarono con le loro ricchezze proprio a Poseidonia, il che viene a coincidere con la costruzione dei templi di Poseidonia,  di Basilica, noto anche col nome di tempio di Hera, e di Cerere. Tra il V e il IV sec. a.C. i greci dovettereo lottare contro i lucani, che s’allearono con i bruzi e finirono col lasciare traccia della loro presenza affrescando le tombe secondo gli stilemi greci. Nel 273 a.C. invece fu occupata dai romani, in questo periodo divenne un centro economico e culturale di rilievo grazie alla costruzione di edifici pubblici, quali il ginnasio, l’anfiteatro e il foro. L’inarrestabile decadenza fu dovuta sia al fatto che non costituiva più un punto strategico e privilegiato negli scambi commerciali con l’oriente e sia all’epidemia di malaria del IX sec. che combinata con le ricorrenti  incursioni dei pirati saraceni, costrinsero gli abitanti di Paestum a rifugiarsi sui monti, abbandonando così l’antica Poseidonia. (Foto: www.olimpicohotel.com)

Paestum: i tre templi che celebrano la magnificenza greca, è stato scritto da MarcoTroisi (58 articoli su Turismo Italia Online) e pubblicato su Cultura e Storia | Tags : , , , ,



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